Certificazioni

L'azienda e' in regola con la certificazione HACCP e con la normativa relativa al Quaderno di campagna.

Inoltre, per quanto riguarda la produzione della Mini melanzana Perlina, si attiene al disciplinare di produzione Comunale De.C.O. di seguito riportato.

Disciplinare di produzione della Mini melanzana "Perlina di Comiso".

Art. 1 - Denominazione.
L'indicazione geografica protetta "Minimelanzana Perlina di Comiso" è riservata a frutti di melanzana che rispondono ai requisiti indicati nel presente disciplinare di produzione.

Art. 2 - Tipologia di frutto
L'indicazione De.C.O. "Minimelanzana Perlina di Comiso" designa le melanzane allo stato fresco prodotte nella zona indicata nel successivo art. 3 del presente disciplinare di produzione, riferite alla Specie botanica Solanum melongena nelle varie espressioni botaniche, originaria dell'Asia e derivano da appropriati incroci (ibrido Fi) con assoluta esclusione di Organismi Geneticamente Modificati (OGM). La tipologia baby melanzana proviene dal germoplasma in possesso dell'istituto di Orticultura di Pontecagnano sezione di Monsampolo del Tronto (AP).

Art. 3 - Zona di Produzione
La zona di produzione della De.C.O. "minimelanzana Perlina di Comiso",di cui al presente disciplinare comprende il territorio di Comiso, di Vittoria, di Acate, di Santa Croce Camerina e parte del territorio di Ragusa, delimitato dalla S.P. Comiso Santa Croce Camerina e dai confini con Santa Croce Camerina, Vittoria e Comiso.

Art. 4 - Modalità di coltivazione.
La coltivazione della De.C.O. "minimelanzana Perlina di Comiso" viene realizzata in ambiente protetto ( serre ricoperte con film di polietilene o altro materiale di copertura) e a avendo riguardo per i timori del consumatore in ordine al problema dei residui tossici, vengono impiegate piantine innestate su Solanum Torvum ( una specie di melanzana selvatica naturalmente resistente ai parassiti) per evitare i trattamenti chimici normalmente effettuati al terreno. Il trapianto su terreno pacciamato con polietilene opaco viene effettuato nella seconda metà di settembre su file binate distanti cm 80 nella bina e cm 100 tra le bine, con piante a cm 50 sulle file. Gli interventi sulla pianta si limitano alla scacchiatura e agli interventi di difesa. La concimazione in copertura viene realizzata mediante fertirrigazione impiegando concimi idrosolubili con rapporto 1-0,5-1,8 alla concentrazione di circa 0,05%. La raccolta ha inizio a circa 80 giorni dal trapianto e può essere effettuata a frutto singolo o a grappolo. La produzione media a pianta si aggira intorno a Kg 1,5-2. Il ciclo di produzione si svolge nel periodo di autunno, inverno e primavera (da ottobre a giugno). La coltivazione si svolge in serra per evitare l'impiego di fitofarmaci al terreno e al ricorso all'antica pratica dell'innesto su piede resistente, mentre l'impollinazione viene praticata utilizzando i Bombi (insetti simili ad api) la cui particolare sensibilità ai fitofarmaci limita drasticamente l'impiego di quest'ultimi. La nutrizione viene assicurata facendo prevalentemente ricorso al letame con modeste integrazioni di concimi minerali. Non sono ammessi coltivazioni fuori suolo.

Art. 5 - Caratteristiche al consumo
All'atto dell'immissione al consumo la De.C.O. "minimelanzana Perlina di Comiso" deve presentare le caratteristiche di seguito indicate, i frutti devono essere: interi di aspetto fresco; sani (sono esclusi i prodotti effetti da marciume o che presentano alterazioni tali da renderli inadatti al consumo); puliti privi di sostanze estranee visibili; privi di odori e/o sapori estranei. Di seguito vengono riportate le caratteristiche della De.C.O. "Minimelanzana Perlina di Comiso: - colore: viola intenso; - forma: cilindrica; - pezzatura: da 100 a 180 mm; - buccia: fibrosa

Art. 6 - Designazione e presentazione
L'immissione al consumo della De.C.O. " Minimelanzana Perlina di Comiso" deve avvenire secondo le modalità di seguito descritte .
Tutta la minimelanzana conforme ai requisiti riportati nel seguente disciplinare ed immessa al consumo come De.C.O. "minimelanzana Perlina di Comiso" deve essere confezionata come segue:

A) cassette di legno, denominate "plotò", delle dimensioni di 30x40x15, portata massima kg. 7,00;

B) cassetta di legno 30x40x15, denominata "plotò", contenente n. 5 vaschette di plastica rigida trasparente del peso d kg . 1 ciascuna, per complessivi kg. 5,00;

C) confezione "plotò" cartone 40x60x09, contenente n. 10 vaschette di plastica rigida trasparente del peso di gr. 450 ciascuna, per complessivi kg. 5,00;

D) Confezione "plotò" cartone 40x60x12, contenete n.10 vaschette di gr. 800 per complessivi kg. 8,00.

Devono essere utilizzate solo cassette nuove e sulla tessa deve essere apposta una copertura tale da impedire l'estrazione del contenuto senza che ne venga evidenziata la sua rottura. Tale copertura deve riportare il contrassegno del marchio De.C.O.

Nei casi b), c), d), le vaschette in p.v.c. dovranno recare una copertura come al paragrafo precedente.

Il contenuto di ciascuna confezione deve essere omogeneo e contenere minimelanzane della stessa varietà, colore e calibratura.

Le cassette devono essere identificate secondo la seguente dicitura: De.C.O. (anche per esteso) "Minimelanzana Perlina di Comiso".

Sulle cassette deve essere riportato il contrassegno del marchio De.C.O. di Comiso che costituisce parte integrale del presente Disciplinare; il nome dell'imballatore e/o speditore; le caratteristiche commerciali ed il peso del collo.